Giuseppe Castiglione: uno speciale artista cinese

Se chiedete in Cina di un certo Lang Shining vi diranno che si trattava di un pittore di corte cinese, morto a Pechino nel 1766.
Giuseppe Castiglione era in realtà milanese, partito nel 1714 per la Cina come missionario della Compagnia di Gesù ed entrato nella corte di ben tre imperatori Qing: Kangxi, Yongzheng e Qianlong, quest'ultimo nel 1736.
Altri gesuiti prima ebbero un ruolo di rilievo alla corte dei Qing nel campo delle arti visive, dell'architettura, delle scienze e dell'astronomia ma egli venne apprezzato per la sua capacità di mantecare a perfezione le due culture pittoriche, l'arte occidentale e la pittura ad acquerello e china su carta e seta, senza tralasciare gli usi, gusti e costumi orientali.
Insegnò loro le tecniche pittoriche occidentali, dall'uso del colore alla prospettiva.
Castiglione aveva infatti introdotto il trattato di padre Andrea Pozzo Perspectiva Pictorum et Architectorum, opera che svelò ai cinesi la tecnica dell'illusione della profondità nelle loro opere.
Durante il regno dell'imperatore Qianlong, egli partecipò anche al disegno e alla costruzione dei palazzi occidentali del famoso Giardino della Luminosità perfetta inoltre ritrasse gli imperatori nella loro vita a palazzo, in eventi storici e nella quotidianità.
Egli fu capace di prendere il meglio della pittura europea e di quella cinese.
Le sue opere sono state esposte più volte insieme a quelle cinesi e attualmente Giuseppe Castiglione è considerato a tutti gli effetti un artista cinese tanto che nel 2005 è divenuto protagonista di una serie televisiva, Palace Artist, trasmessa dalla CCTV (china central television).
Girata in forma di commedia, narra della vita di un gesuita a cui da una parte la Chiesa chiedeva di portare in Cina la religione, dall'altra l'imperatore esigeva l'unione delle due culture artistiche.
Sottoposto a forti pressioni si trasformò da missionario occidentale a funzionario di terzo grado della corte imperiale e fu tra i pochi stranieri ad essere insignito di grado di funzionario anche se post mortem - e a ricevere un pomposo funerale per ordine dello stesso imperatore FONTE: Article-Marketing.eu  -  AUTORE: Vivilacina

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