Gl'impoltronati cecchini da tastiera

 
http://www.romatoday.it/politica/minacce-morte-ilaria-cucchi.html

di Piero Murineddu
"Noi famiglia Cucchi abbiamo la schiena dritta e siamo gente onesta".

Qualcuno può affermare il contrario, senza limitarsi vigliaccamente e squallidamente a digitare sulla tastiera con le dita intrese di putrida merda, specchio di quanto ha nel cervello?
Una sorella che ha mostrato coraggio e tenacia per far luce sulla morte del fratello, caduto da giovanissimo nella morsa della droga.
Attaccata e derisa dai soliti noti durante le sue solitarie uscite in pubblico, nei lunghi anni dopo la morte di Stefano.
Due genitori che hanno sofferto come possono soffrire i genitori di un figlio schiavo della droga, ma sempre pronti a sostenerlo quando mostrava segni di volersene liberare.
Un carabiniere che ha svelato i fatti, ma che ancora si ha la meschina spudoratezza di dire che due pugni e qualche calcio in faccia non possono uccidere una persona.
Miserabili! E non tanto le persone coinvolte che ...

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