Gli intergruppi, fenomeno in crescita ma poco noto

Il fenomeno degli intergruppi parlamentari all'interno del Parlamento italiano è una realtà in costante crescita ma al momento scarsamente considerata dal Paese e completamente priva di una regolamentazione.
Sostanzialmente gli intergruppi consistono in una articolazione interna della Camera e del Senato, trasversale alle tradizionali appartenenze ai gruppi partitici in cui sono divisi i due rami del Parlamento (e molto spesso anche alla divisione maggioranza e dell'opposizione) a cui vi aderiscono deputati e senatori, uniti dall'interesse verso una particolare tematica o questione.
Questo fenomeno che già da tempo è conosciuto all'estero, ha raggiunto un certo grado di attenzione all'interno del Parlamento europeo, dove è stato oggetto di alcuni interventi normativi volti a disciplinarlo e a regolarne l'attività.
In Italia, dove ha tardato ad affermarsi, esso rimane tutt'ora privo di disciplina giuridica, rimanendo confinato nel mondo delle libero forme associative tra parlamentari, quando, come vedremo meglio più avanti, sarebbe opportuna una loro regolamentazione.
Ma quanti sono questi intergruppi parlamentari? E cosa fanno? Vista la grande libertà di cui essi godono, rimane difficile avere un quadro preciso di quanti siano gli intergruppi attualmente attivi e del tipo di attività di cui essi si siano fatti carico.
Solitamente un intergruppo nasce per iniziativa di uno o più parlamentari che, attraverso un invito formale o informale ai propri colleghi, li invita a partecipare alla costituzione del gruppo; da lì le strade che essi intraprendono sono molteplici, vi sono infatti intergruppi che si sono dati un regolamento interno, una struttura e un sito web per comunicare le proprie attività all'esterno, e altri invece che hanno preferito una forma più leggera, con incontri più o meno saltuari.
Attualmente con la nostra ricerca si sono contati all'incirca quaranta intergruppi parlamentari, costituitesi da un minimo di poco più di dieci parlamentari a più di duecentocinquanta, a seconda dell'argomento da essi trattato e dall'attività da essi fatta.
La maggioranza degli intergruppi emersi dalla nostra ricerca tuttavia è composta relativamente da pochi parlamentari, in quanto la stragrande maggioranza è formata da meno di 100 componenti, siano essi deputati o senatori.
Inoltre gli intergruppi attualmente esistenti hanno una composizione quasi esclusivamente bicamerale e bipartisan, con un numero equilibrato di membri appartenenti alla maggioranza e all'opposizione.
Casi devianti in questo senso sono quegli [...]

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