Glifosato ed Unione Europea: quale futuro sulle nostre tavole?

Tra pochi giorni, il 23 ottobre, i Paesi membri dell'Unione Europea voteranno per il rinnovo dell'autorizzazione alla vendita, all'interno dell'Unione, del glifosato, il potente erbicida prodotto dal colosso delle sementi transgeniche Monsanto.
Su tale rinnovo, richiesto dalla Commissione Europea, hanno preannunciato il no Francia e Austria; il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ha espresso su Facebook la sua contrarietà, ma la posizione del governo dev'essere ancora definita.
Occorre però volgere un breve sguardo al passato per capire meglio il presente.Monsanto nasce nel 1901 nell'Illinois, come azienda produttrice di saccarina; durante la crisi ingloba un'azienda produttrice di PCB, molto utile allora all'industria elettrica e come refrigerante, ma rivelatosi tossico.
Negli anni Quaranta poi, produce il 245T, un'erbicida talmente tossico che negli anni Sessanta sterminò migliaia di uccelli dalle praterie americane, ispirando il celebre libro: "The silente s...

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