Godi, non fingere

Una gioia per tutte.
Un'abitudine per poche.
Un'aspirazione per molte.
Eppure ogni donna ha il diritto di smetterla di fingere piacere.
Serviva davvero una Giornata dell'Orgasmo femminile di mezz’estate (il 31 luglio) per ribadire questo concetto? Ci sono ben altre emergenze al mondo, è vero, ma fare il punto della situazione appagamento sessuale è sempre utile.
Soprattutto se la celebrazione prende il via dalla Gran Bretagna, Paese tradizionalmente un po' "freddino", da tutti i punti di vista.
Qualche dato, tanto per intendersi: il 46 per cento delle donne dichiara di non avere mai o di aver raramente provato un orgasmo vaginale.
Il 36 per cento non prova mai o quasi mai un orgasmo clitorideo durante il rapporto sessuale, mentre l'85 per cento lo raggiunge con l'autoerotismo.
Secondo la stessa indagine - condotta ad hoc su più di 2mila inglesi - l'80% delle donne, durante i rapporti con il partner, è dunque “costretta” a simulare.
Peggiorando la situazione: già, perché fingere serve solo a insabbiare il problema, a sviluppare frustrazione e a buttarsi giù, sostengono le promotrici dell’evento.
E invitano, per un giorno almeno, a non recitare a letto.
A promuovere l’inziativa, una catena di sex toys, ormai definitivamente sdoganati in quella che si potrebbe definire la “rivoluzione sessuale del Ventunesimo secolo": la vagina è mia, e ci gioco come (e con cosa) voglio io.
Il manifesto della Giornata? Semplice: è giunto il momento che le donne rivendichino il loro diritto a una vita sessuale piena e soddisfacente al grido di "Godi, non fingere"”.
Molto fa la conoscenza del proprio corpo e del famigerato Punto G, nonché i sempreverdi esercizi pelvici che servono a mantenere più tonici e attivi "quei" muscoli.
Ma non basta: "È importante che le coppie parlino dei loro problemi sessuali che sono spesso legate allo stress.
Non bisogna vergognarsi di dichiarare i propri desideri e confidare al partner quello che ci piace sessualmente", ha detto una portavoce del gruppo.
"Il nostro udito è sensibile quanto quello che abbiamo tra le gambe.
Se prima di cominciare a fare l'amore si prendessero in considerazione tutti gli aspetti del sesso, si farebbero grandissimi passi avanti nel miglioramento della vita sessuale di coppia".
  fonte.libero.it

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