Golden Globes, trionfo di Bohemian Rhapsody, Green Book e Cuaròn

Roma, 7 gen.
(askanews) - Nottata poco politica e molto spettacolare ai Golden Globes a Los Angeles, che hanno visto il trionfo di "Bohemian Rhapsody"; il biopic su Freddy Mercury e i Queen ha vinto la statuetta di miglior film drammatico, mentre "Green Book" di Peter Farrelly ha vinto quella di miglior film o commedia musicale oltre alla miglior sceneggiatura.
"Dovevamo fare solo una cosa, celebrare Freddy Mercury": così Rami Malek, che si è portato a casa la statuetta di miglior attore per la sua interpretazione del grande cantante.
Per lui grande trampolino verso il successo.
I premi dell'associazione della stampa estera di Hollywood invece deludono Lady Gaga.
La star illumina il red carpet con un abito tutto color lavanda di Valentino che sembra proprio un omaggio a Judy Garland, con tanto di capelli in tinta, ma per la sua reinterpretazione di "E' nata una stella" vince solo la statuetta per la miglior canzone, "Shallow".
Successo invece anche per Alfonso Cuaròn con "Roma".
Il film ispirato alla sua infanzia a Città del Messico, girato in spagnolo, non concorreva alla statuetta principale, ma Cuaròn ha vinto sia il miglior film straniero, sia soprattutto la statuetta per la miglior regia.
"Volevo esplorare delle ferite personali e familiari ma anche ferite che condivido con la società messicana e con l'umanità tutta intera", ha detto Cuaròn.
Premiata poi Glenn Close come miglior attrice in un film drammatico per "The Wife"; i migliori attori in una commedia sono Christian Bale per "L'uomo nell'ombra" e la bravissima inglese Olivia Colman (AFP 04:39 A 2:23) per "La favorita"; in autunno la vedremo sullo schermo come la regina Elisabetta nella nuova stagione di "The Crown" per Netflix.
E a proposito di Netflix, successo per la piattaforma di streaming fra i premi per la tv: si porta via la miglior commedia con il recentissimo "ll Metodo Kominsky" e il miglior attore con Michael Douglas nella stessa serie.
Ma anche la miglior miniserie per la tv con l'Assassinio di Gianni Versace che vince anche il miglior attore con Darren Criss, mentre Sandra Oh consacra la sua carriera con il premio per la miglior attrice in una serie drammatica con "Killing Eve", in italia disponibile su Timvision.

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