Governo Letta: piace solo ad Alfano!...

Da oggi iniziano le proteste sindacali, per decisa avversione ai programmi economici di Letta.
Squinzi si limita a dichiararsi fiducioso solo nella revisione della Legge di Stabilità, ad opera dei parlamentari.
I soggetti sociali tutti esprimono dissenso, decisa contrarietà.
Gli Istituti più qualificati alle analisi economiche del caso, prevedono aumenti complessivi di tasse, nessuna possibilità di sviluppo, sostanziale aumento dell'attuale stato di disagio, con le categorie più deboli in maggiore sofferenza. Epifani sintetizza: la Legge è "senza anima".
Il PDL si mostra impegnato a stravolgere l' impianto di quella che giudica una presa in giro, notando, nei singoli provvedimenti, l'esclusivo impegno a definire con acronimi diversi le stesse volontà impositive di tributi e tasse ad oggi patiti, con anche aggravi. Tutti insieme rimproverano a Letta di essere appiattito su posizioni servili alla Germania, interessato ad acquisirne riconoscimenti, più che a lottare per gli interessi el suo Paese.A chi piace perdutamente Letta, il governo di questi, ed atti relativi? Ad Alfano, e compagni!Io mi ci scervello, uso le mie capacità critiche, mi convinco di essere capace analista, per non scoraggiarmi nell'impresa, ma non riesco a capire! Non riesco ad entrare nella logica, nel piano, nelle menti di quegli autoproclamatisi "Responsabili".
Forse Formigoni e Lupi perseguono piani di poteri di CL.
Forse le altre due ministre tendono ad apparire molto intelligenti di loro, e legate alla loro carica.
Forse Cicchitto e Giovannardi temono che Forza Italia possa non conservare la loro fetta di potere.
Ma Alfano! Alfano, perchè?! Rinuncia ad un prossimo ruolo di leader di una comunque notevolissima forza politica, a probabili importantissimo incarichi, per fare il portaborse di Letta...A cosa posso appellarmi per non dichiararmi battuto, del tutto incapace a capire? Solo, credo, alla profondità dell'animo umano, nella quale, spesso, annaspa ogni processo logico, ogni raziocinio...Mah!

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