Gp di Spagna 2004

“E vaiiiiii…..”; “e bastaaaaaa…..”.
Cosa sono questi? Il primo e’ il probabile urlo di gioia dei tanti ferraristi che avranno visto il quinto gp stagionale, il secondo e’ sicuramente il grido colmo di noia di molti appassionati di formula 1 che vedono sempre quella macchina rossa la’ davanti.
Visto che son chiamato a scrivere questo articolo non mi schiero da nessuna delle due parti, almeno ufficialmente.
Se cerco di essere equo scrivendo questo pezzo, di certo non si puo’ dire altrettanto di Michael Schumacher, che si e’ preso tutti i 50 punti a disposizione dei primi 5 gp stagionali, impresa riuscita solo al mitico “leone” Nigel Mansell nel 1992, quando la Williams piu’ che una formula 1 sembrava un missile progettato dagli alieni.
Quell’anno Mansell stradomino’ e vinse il mondiale in Agosto con largo anticipo, cosa ormai quasi sicura in questo 2004 anche per il tedesco della Ferrari, che comunque non e’ nuovo a queste cose.
200 gp corsi e 75 vinti per Schumy…..no comment.
Neanche il problema allo scarico sinistro che rischiava di creparsi (Ross Brawn si e’ persino scomodato ad andare a vedere da vicino la situazione durante il pit-stop) ha fermato l’innarrestabile avanzata dell’armata rossa, che ha portato anche l’ottimo Barrichello al secondo posto, con una tattica di due sole soste (seguita tra l’altro anche dal buon Fisichella)…strano..dato che il circuito spagnolo e’ considerato una pista mangiagomme.
Il brasiliano ha rimediato alla figuraccia di Imola e ha zittito tutti quelli che si chiedevano come avesse fatto a beccarsi un secondo e due dal suo compagno di squadra in qualifica (..con 30 kg in piu’ di benzina..).
Benissimo Jarno Trulli che ha colto un podio importantissimo per la Renault e ha corso davvero molto bene, dopo una partenza incredibile dalla 4 posizione che gli ha fatto percorrere la prima parte di gara in testa.
Alonso segue a breve distanza(4°) forse un po’seccato per non aver regalato il podio al suo pubblico.
La Renault si conferma cosi’ saldamente al secondo posto tra i costruttori.
La B.A.R.
era attesa ad una grande prestazione, ma purtroppo con l’errore di Button (8°al traguardo) in qualifica e il ritmo di gara di Sato (5°) alla fine arrivano solo 5 punti.
Il giapponese puo’ comunque vantarsi di essere partito in terza posizione (miglior risultato in formula 1 di un pilota del sol levante).
La Williams ha prima illuso col secondo posto in qualifica del sempre generoso Montoya, poi ha deluso facendo ritirare il colombiano per un serio problema ai freni che tra [...]

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