Gran parata di atleti e campioni alla serata Beat Yesterday con Alex Zanardi

  Milano - Si può sempre migliorare, superando se stessi e cambiando ciò che si è fatto fino ad oggi.
Anzi fino a ieri.
È questo lo spirito della campagna #Beatyesterday sostenuta da Garmin con l’obiettivo di spronare le persone a non accontentarsi di quanto ottenuto, bensì di trovare stimoli per un continuo sviluppo.
«Ognuno ha il proprio “beat yesterday”, il proprio limite da raggiungere e superare, e non è detto che debba essere in campo sportivo – ha commentato Stefano Viganò, AD di Garmin Italia – perché il concetto di migliorarsi è più riconducibile a uno stile di vita piuttosto che a una singola sfida con il cronometro».
Un'icona dello spirito #Beatyesterday è Alex Zanardi, il campione paraolimpico e pilota automobilistico, che ben rappresenta come ogni obiettivo raggiunto diventi il punto di partenza per quello successivo.
L’impegno di Zanardi, in tal senso, non riguarda esclusivamente la propria attività agonistica ma anche quella che dal 2014 lo vede impegnato nell’associazione BIMBINGAMBA, la ONLUS che realizza protesi per bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell’assistenza sanitaria.
BIMBINGAMBA accoglie bambini che provengono da ogni parte del mondo e che hanno perso uno o più arti per incidenti, malattie o per lesioni provocate da esplosioni o armi da fuoco in zone di guerra.
Il campione bolognese è stato il protagonista della serata appena conclusa presso la Triennale di Milano in cui Garmin Italia ha consegnato a Zanardi un assegno di 20.000 Euro a favore della ONLUS.
«Il mio beat yesterday è stato certamente quanto fatto alle Paraolimpiadi di Rio nella competizione a cronometro sapevo di poter vincere ma ero consapevole che sarebbe stato maledettamente difficile, soprattutto a cinquant’anni – ha commentato Alex Zanardi – ma prima della gara ho pensato alla lunga serie di ‘beat yesterday’ che mi ha portato fino lì, e ho trovato le energie per vincere l’oro».
La serata milanese è stata anche l’occasione per premiare altri atleti della famiglia Garmin che hanno raggiunto obiettivi importanti, nello spirito #Beatyesterday.
L’oro di Atene 2004 Stefano Baldini ha consegnato un riconoscimento all’ex pro su strada Ivan Basso, per aver saputo reinventarsi in un altro sport dopo la carriera ciclistica e aver concluso la sua prima maratona a Venezia.
Davide Cassani invece ha premiato Emanuele e Michele dell’associazione Friends Running, perché hanno trovato un nuovo modo d’interpretare lo sport, fatto di fatica e sudore ma anche [...]

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