Greggio Brent in volo, merito delle sanzioni contro il Venezuela

Le sanzioni statunitensi contro il Venezuela e l'Iran hanno dato una spinta ai prezzi del greggio Brent, che hanno raggiunto i loro massimi dall'inizio dell'anno.
Lo sprint del greggio Brent sui mercati
Il Brent ha avuto una performance settimanale del 5,93%, e gli analisti dei migliori siti trading autorizzati Consob hanno puntato tutti sull'oro nero. Va detto che oltre ai su citati fattori rialzisti, hanno inciso anche l’annuncio della sospensione a marzo delle operazioni da un grosso giacimento offshore dell’Arabia Saudita, nonché le riduzioni all’offerta concordate dall’Opec e dai grandi esportatori non allineati e dai progressi nei negoziati Usa-Cina sul commercio.
Tornando alla questione venezuelana, l'annuncio di Washington di sanzioni contro la compagnia petrolifera statale PDVSA, ha un duplice effetto. Da una parte infatti riduce l'offerta del greggio pesante a livello globale, provocando quindi un aumento del prezzo. Dall'altra però provoca anche un declino nella qualità del...

Leggi tutto l'articolo