Greipel in volata supera Sagan

Si chiude in volata la 13a tappa del Tour de France con Greipel che guadagna la terza vittoria personale.
Battuto con un colpo di reni Sagan in volata, anche se lo slovacco può solo festeggiare visto i molti punti conquistati per la classifica della maglia verde.
Dopo la tappa non avvincente vista ieri, la Grande Boucle ritrova lo spettacolo grazie alla tappa che si è conclusa a Cap-d'Agde.
Nonostante la fuga partita in mattinata, nessun atleta francese (ricordiamo che oggi era festa nazionale in Francia per l'anniversario della Presa della Bastiglia) è riuscito a mettersi in mostra.
E dopo il tentativo fallito di Mørkøv, premiato comunque come corridore più combattivo di giornata, si decide tutto all'ultimo km con le azioni di Lotto e Team Sky che premiano la compagine belga con la vittoria di Greipel.
ALTRO RITIRO AD INIZIO CORSA - Sono 163 i corridori rimasti in gara dopo il ritiro (di ieri) di David Moncoutié (Cofidis) dopo la brutta caduta nella discesa del Col du Grand Cucheron.
L'ultima defezione è del giovane francese classe '88, Tony Gallopin della RadioShack-Nissan.
Già malato di gastro-enterite l'ex Cofidis lascia il plotone dopo solo 45 km.
Anche Cavendish in mattinata afferma di non essere al 100% ringraziando, sul suo profilo Twitter, di non dover incontrare montagne vertiginose in quanto sente un po' di nausea prima della partenza della tappa n.
13.
SUBITO IN FUGA - Già al km 0 sono vari gli scatti di alcuni corridori alla ricerca di gloria in una giornata molto speciale per la Francia sportiva.
La prima vera fuga si registra dopo 9 km, con sette battistrada che prendono il largo acquisendo fino a 10 minuti di vantaggio sul plotone.
La rosa del gruppo di testa vede Pablo Urtasun (Euskaltel), Roy Curvers (Argos), Michael Mørkøv (Saxo Bank) ed i francesi Maxime Bouet (AG2R), Jimmy Engoulvent (Saur), Matthieu Ladagnous (FDJ) e Samuel Dumoulin (Codifis), quest'ultimo uno dei favoriti di giornata.
In 40 km però il gruppo si avvicina moltissimo grazie al lavoro dell'Orica-GreenEDGE che fa ridurre lo svantaggio iniziale a circa cinque minuti.
Al gruppetto di testa si unisce anche Jérôme Pineau dell'Omega Pharma, mentre l'Orica non riesce a recuperare prima dello sprint intermedio.
Niente da fare quindi per Goss che va a prendersi solo 5 punti per la maglia verde, perdendone altri due tra l'altro su Sagan visto che lo slovacco riesce ad avere la meglio sull'australiano e Greipel.
Prima della volata per il traguardo intermedio da registrare una caduta che ha coinvolto Peter Velits et David Zabriskie, ma [...]

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