Gruppo di sostegno ai genitori adottivi e affidatari

Il gruppo, destinato ai genitori adottivi, consente di offrire loro uno spazio in cui ci si confronta, si riflette, si trovano insieme strategie educative finalizzate a favorire il processo di costruzione della relazione familiare che li porterà gli uni a diventare genitori e gli altri figli.Il Gruppo destinato alle famiglie affidatarie, consente di offrire loro uno spazio di contenimento, e di pensiero che accompagna, sostiene e favorisce l’elaborazione dell’esperienza di affido.Adottare un bambino è una decisione importante e coraggiosa, spesso maturata nel tempo dopo lunghi tentativi di avere un bambino.
Una volta intrapreso il lungo iter che l'adozione comporta, la coppia spesso attende anni prima di riuscire, finalmente, ad adottare.
Anni di speranza, di scoraggiamento, di aspettative.
Nonostante ciò, quando, finalmente, il bambino (o i bambini) arriva, la coppia può sentirsi ancora non sufficientemente preparata ad accoglierlo.
La gioia dell’adozione ottenuta si incontra spesso con una realtà difficile da gestire.L’adozione è prima di tutto un’esperienza di riparazione di una sofferenza di cui il bambino è inevitabilmente portatore, a qualsiasi età venga adottato.Dinanzi a vissuti e comportamenti inaspettati, i genitori adottivi possono sentirsi disorientati e inadeguati a comprenderne il significato, e a contenerli.
 Il gruppo, attraverso la possibilità di esprimere i propri vissuti, consente ai genitori di accogliere le difficoltà e la storia dei bambini, di acquisire la fiducia nelle proprie capacità di sostenerli nell’elaborazione della sofferenza dell’abbandono e di costruire e rafforzare i loro rapporti affettivi.L'affidamento familiare è l'accoglienza temporanea nella propria casa e nella propria vita di un bambino o di un ragazzo.
Durante l'affidamento rimane il legame fra il bimbo e la sua famiglia di origine.
L'affidamento è dunque un aiuto rivolto al bambino o al ragazzo, al quale viene data la possibilità di crescere in un ambiente familiare adeguato mentre i suoi genitori sono in difficoltà, rispettando la sua storia individuale e familiare.A differenza dall’adozione, il legame che il bambino struttura con il nuovo nucleo spesso si gioca in termini di affiliazione ad un gruppo, piuttosto che di filiazione.
Ciò determina una realtà emotiva del minore incentrata sulla elaborazione costante della separazione e la ricerca all’interno di sé dell’altro assente.
In questa realtà emotiva diviene fondamentale per la famiglia affidataria un aiuto finalizzato a sostenere la [...]

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