Guerra nucleare alle porte: le parole preoccupanti di Putin

Ho scritto spesso su Vladimir Putin. Soprattutto sul sistema poco democratico che ha impostato per la Russia da circa vent’anni. Da quando cioè è il Leader indiscusso del paese post-sovietico. Lui che proveniva dal Kgb non poteva fare altrimenti. Il delfino di Eltsin, che a sua volta con un colpo di Stato pose fine al processo di democratizzazione della Russia avviato da Michail Gorbacev.
Ho denunciato spesso le morti dei suoi oppositori, politici o giornalisti che siano. Morti sparati, avvelenati o in “strani” incidenti aerei. Nonché la prevaricazione russa nei confronti dei paesi limitrofi.
Negli ultimi anni, però, la mia posizione nei suoi confronti si è un po’ ammorbidita. In particolare, per tre motivi:
non credo più tanto ai media mainstream occidentali, sempre indaffarati a dipingerlo come un mostro. Come faceva la Dc ai tempi dell’Urss
la Russia si sta difendendo dall’aggressione della Nato, che la sta circondando. Portando nella propria orbita i tanti satelliti ex sovieti...

Leggi tutto l'articolo