HO CHIUSO GLI OCCHI

FONTE: LA REPUBBLICA  Palazzo Madama approva il progetto del governo.
Franceschini: "Un danno per il paese" Il Vaticano: "Basta criminalizzare gli stranieri.
Norma che porterà dolore" Il pacchetto sicurezza diventa legge Sì alle ronde, la clandestinità è reato Berlusconi: "E' un provvedimento da me fortemente voluto che garantisce i cittadini" IL TESTO ROMA - Si potranno organizzare le ronde; diventa reato l'immigrazione clandestina.
Da oggi il ddl sicurezza è legge dello Stato.
L'ok definitivo del Senato è giunto in tarda mattinata con il voto di fiducia: 157 favorevoli tra PdL, Lega Nord e MpA; 124 no; 3 astenuti.
Plaude la maggioranza ("Una legge fatta per la serenità dei cittadini, da me fortemente voluta", ha detto Silvio Berlusconi); forti le critiche sollevate dall'opposizione ("E' un danno per il paese", è stato il commento di Dario Franceschini, segretario Pd), e dal Vaticano: "Basta criminalizzare gli stranieri.
E' una norma che porterà dolore".
Inasprite pene per gli immigrati.
Dopo un lungo braccio di ferro con l'opposizione, la nuova legge impone un giro di vite sugli immigrati irregolari che da oggi rischieranno il processo.
La permanenza nei Centri di identificazione temporanea per verificare la provenienza dei migranti potrà toccare i 18 mesi (finora il limite era di 60 giorni).
Una pena fino a tre anni di carcere è prevista per chi affitta case o locali ai clandestini.
PER LEGGERE TUTTO CLICCA QUI GIUDITTA, DI GUSTAV KLIMT     Ho chiuso gli occhi   Ho chiuso gli occhi.
In piedi, immobile, con i capelli sciolti osservavo come in sogno il pugnale tra le mani.
Il corpo bellissimo dell’uomo, nel letto sfatto.
La mia mano tra i capelli, i suoi.
Un colpo netto non basta.
Due, è la sua testa nella mia mano.
Ho riaperto gli occhi.
Due occhi non bastano per guardare il mondo.
Così pensava una donna.
Non bastano due occhi quando il mondo dimentica.
Mille pugnali tra le mani per cancellare sguardi verso il mondo pronti al potere, al dominio in nome di un padre.
Due occhi non bastano per guardare il mondo: così pensa una donna quando guarda i suoi figli.
Il pugnale, allora, dalle mani cade.
  (di Giulia Penzo)

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