Hacker: affondato il Mac App Store, il nuovo negozio virtuale di Apple per scaricare la applicazioni della casa.

In meno di 24 ore gli hacker “Apple addicted” hanno messo k.o.
il nuovo Mac Apple store, lanciato solo il 06.
Gennaio.
Il negozio di applicazioni per iPhone, iPod e iPod Touch, che da ieri si presenta nella sua rinnovata e attesa veste, è stato subito craccato e preso d'assalto.
Dal punto di vista commerciale, comunque, il negozio virtuale si è già ripreso la sua rivincita: in un solo giorno di apertura sono state scaricate legalmente un milione di applicazioni scaricate.
Tutte le applicazioni sono state pensate per essere in parte gratuite, in parte a pagamento, ma l’ostacolo del costo si è rivelato facilmente superabile per alcune di loro: quelle che non usano il sistema di validazione di Apple.
Un semplice trucco ha permesso agli hacker di scaricare a costo zero, "semplimente" con un “copia-incolla” di un file di licenza di una app gratuita a quello di una applicazione a pagamento.
Quanto basta per minacciare i guadagli degli sviluppatori della casa di Cupertino, che si aggiudicheranno il 70 per cento dei ricavi generati dalle vendite.
Chiaramente è bastato un passaparola nei forum degli hacker e subito si sono gettati tutti nel negozio virtuale per scaricare tutto......gratuitamente.
Tornando agli hacker "Dissident", nome in codice chiaramente...., ha svelato, sul sito web Gizmodo.com, di avere creato un software, detto “Kickback” per scaricare tutte le applicazioni senza pagarle...
ma, nel rispetto dell' “etica” della pirateria, ha anche dichiarato che il software non sarà divulgato subito per non penalizzare gli sviluppatori.
“La maggior parte delle applicazioni che andranno sul Mac App store saranno valide.
Quando arriveranno molte applicazioni scadenti, allora probabilmente rilasceremo Kickback”, ha spiegato Dissident.

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