Hanno fatto una cover in lingua ucraina di "Soldi" di Mahmood

Da quando ha vinto a sorpresa il Festival di Sanremo 2019, in tv, sui giornali e sul web non si parla d’altro che di Mahmood.
La popolarità del cantante di “Soldi” ha ora valicato i confini italiani, raggiungendo persino l’Ucraina.
Olag “Oli” Lachman, uno youtuber ucraino specializzato in cover di canzoni, ha infatti caricato sul suo canale una versione tradotta nella sua lingua del brano che ha dato la vittoria a Mahmood al Teatro Ariston davanti a Ultimo e Il Volo.
L’effetto generale, a giudicare dai commenti degli utenti italiani sotto il video (che ha totalizzato oltre 15 mila visualizzazioni in 4 giorni), è abbastanza straniante.
Il commento più ricorrente, infatti, è: «Sembra che il testo della canzone sia cantato al contrario».
E, tra i commentatori, c’è anche chi lamenta l’assenza del “clap clap” con la mano che tiene il ritmo nella versione italiana.
Nel complesso, però, la cover in ucraino di “Soldi” è stata accolta positivamente dagli utenti italiani, come segnale della crescente popolarità all’estero di Mahmood e della musica nostrana.
Nel titolo del video della cover in ucraino di “Soldi” di Mahmood si fa esplicito riferimento all’Eurovision Song Contest 2019, rassegna musicale in cui il cantante rappresenterà l’Italia.
L’artista ha confermato la sua presenza all’ESC 2019 lo scorso 12 febbraio, con un messaggio pubblicato sui suoi canali social («Ok, ve lo posso dire, rappresenterò l’Italia all’Eurovision Song Contest con “Soldi”.
Non vedo l’ora»).
Quello di Olag “Oli” Lachman proveniente dall’Ucraina non è l’unico filmato curioso riguardante Mahmood apparso sul web in questi giorni.
Sempre su Youtube, infatti, è spuntato un video d’archivio risalente al 2007, in cui il cantante, allora quindicenne, canta la canzone “All Night Long” di Lionel Richie durante un saggio organizzato dalla scuola di musica Musicopoli.
A Mahmood, però, in questi giorni, non sono state risparmiate le polemiche.
La sua vittoria a Sanremo 2019 ha infatti dato il via a diverse critiche al meccanismo di votazione del festival, che unisce televoto, voto della giuria di “qualità” e voto dei giornalisti.
In particolar modo Ultimo (grande favorito della vigilia e secondo classificato al Teatro Ariston) si è lasciato andare a un duro sfogo contro giornalisti e meccanismo di voto, prima nella conferenza stampa immediatamente successiva alla proclamazione del vincitore e poi su Instagram.

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