Harden, solo uno spavento. Bryant lotta come un rookie

Non dovrebbe essere niente di grave l'infortunio subito da James Harden nel secondo quarto della partita contro gli Orlando Magic.
Solo una contusione al ginocchio dovuta ad uno scontro con Evan Fournier, mentre quest'ultimo era lanciato in contropiede.
Coach McHale, che non ha più schierato il Barba e l'ha tenuto ai box per tutto il 2° tempo, a fine partita ha affermato di non avere nuove informazioni sullo stato del suo giocatore.
Harden si è così seduto a fianco a Dwight Howard, l'altra stella tenuta fuori l'intero match, per la seconda volta consecutiva in questa preseason.
Il Texas è stato per un attimo col fiato sospeso per le condizioni del Barba, mentre il resto dei Rockets si faceva rimontare dai Magic negli ultimi 2 quarti.
Nel frattempo allo Staples Center di Los Angeles i Lakers di Kobe Bryant vincono la loro prima partita della prestagione contro gli israeliani del Maccabi Haifa.
Il 24 gialloviola è alla quarta partita consecutiva e la sua condizione, assieme alla ritrovata confidenza col campo e il ritmo partita, sta progressivamente migliorando.
Meglio non dubitare mai del Mamba.
Houston: perdere e convincere si può — I primi 24 minuti dei Rockets hanno un sapore diverso da quello che si è soliti assaggiare durante la preseason.
McHale chiede ai suoi una prova vera e viene accontentato dai suoi giocatori.
Durante il 2° quarto si sfiora anche una rissa tra Patrick Beverley e Devyn Marble, a dimostrazione di quanto la partita fosse vera.
Il Barba ne mette 12 (con 3/6 da 3) nel primo quarto mentre a riempire il vuoto lasciato da Dwight Howard nel pitturato ci hanno pensato Clint Capela (ottimo in difesa su Nikola Vucevic), e il rookie Joshua Smith (8 punti e 7 rimbalzi).
I Rockets chiudono il primo tempo a quota 71 punti con il 52, 4 % da tre.
Negli ultimi 24 minuti l'intensità rimane alta ma i ritmi iniziano a sfuggire di mano alle due squadre.
I Magic si rifanno sotto e completano la rimonta nel quarto quarto, soprattutto grazie ai lampi offensivi di Devyn Marble (21 punti), Evan Fournier (19 punti e 5 rimbalzi) e un Tobias Herris (da 16+5).
Il tabellone finale dice 123 a 119 per i Magic.
Ma i punteggi valgono solo relativamente in preseason e nel primo tempo, quando si è visto un basket molto più vicino a quello “vero”, sono stati i Rockets a convincere.
La squadra di McHale giocherà la prossima partita mercoledì a Phoenix contro i Suns.
I Magic invece sono attesi, sempre mercoledì, a Miami per affrontare gli Heat.
Strategie — Lawson-Harden e non solo.
I primi, perfetti, 24' di gioco [...]

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