Heather Parisi: «La folla mi mette paura, inseguita da fan mi rifugiavo nei negozi»

“Venivo guardata come un’aliena, forse per via degli occhi azzurri o per via dei capelli lunghi fino al sedere, per la mia esuberanza o per il mio accento. Questo mi faceva sentire ammirata e mi affascinava”, Heather Parisi torna a parlare dei suoi primi anni in Italia e del successo raggiunto. Un successo che a volte le ha dato dei problemi per via della sua agorafobia.
I fani infatti erano molto pressanti: “Abitavo con la fotografa Vittoria Amati – ha raccontato in un’intervista al “Corriere della sera” - Ero inseguita in continuazione e per sfuggire all’abbraccio troppo caloroso dei fan dovevo nascondermi nei negozi: soffro di agorafobia e la folla mi mette paura. Lì i fan erano come guardie del corpo e mi proteggevano se mi spostavo per la città: li chiamavo i miei pretoriani”.
Fra tutti gli ammiratori, ne ricorda uno particolarmente generoso: “A ogni recita di Letto a tre piazze, con Zuzzurro e Gaspare al Teatro Diana, mi faceva recapitare in camerino la mozzarella di bufala, l...

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