Ho mandato a sbattere la mia auto contro Gesù!

Sola soletta sul mio divano stasera mi sono concessa un filmetto leggero e per teen-ager, ma devo dire che l'ho trovato piacevole anche se i temi (la religione e il fanatismo, l'omologazione, l'indottrinamento...) trattati con estrema "ingenuità" leggeri non lo sono affatto.
La trama.
Mary frequenta l'ultimo anno all'American Eagle Christian High School, e passa il suo tempo libero con il suo fidanzato Dean e la sua migliore amica, Hilary Faye.
La sua vita sembra perfetta e lei docilmente incanalata nei binari della buona educazione religiosa finché non scopre che Dean probabilmente è gay.
Dopo che Gesù, in un'apparizione, le consiglia di fare tutto ciò che è in suo potere per 'salvare' il suo fidanzato, Mary decide di seguire il suggerimento arrivando a sacrificare la sua verginità per la causa.
I suo sforzi però risultano vani: Dean viene sottoposto a un programma di 'degayficazione' mentre Mary resta incinta.
Rinnegata dalle sue fedeli e devote amiche, Mary trova conforto in un gruppo di reietti della scuola: Cassandra, l'unica ragazza di religione ebraica della scuola, Roland Faye, il cinico fratello di Hilary confinato su una sedia a rotelle, e Patrick, uno skater rubacuori, figlio ribelle del preside della scuola.
Insieme a loro Mary arriverà al difficile traguardo del diploma, imparando tante cose nuove su se stessa e su cosa vuol dire veramente essere 'salvàti'...
Il lieto fine è scontato, però mi è piaciuto vedere in un'unica foto (e inquadratura) un bel pò di "peccatori" tutti insieme: la ragazza madre, il suo ex fidanzato gay con il suo attuale compagno, il fidanzato di lei, l'amico disabile, la ragazza "diversa" per religione, estetica, linguaggio...
Evviva la diversità sembra voler gridare il finale preannunciato già dalla domanda di Mary "perchè dio ci avrebbe creati diversi se ci avesse voluti tutti uguali?"..
Eh bella domanda!  E poi ho rivisto qualche mia amica del liceo in Hilary Faye..
Io penso di assomigliare per certi aspetti a Cassandra e ne sono felice...
E riflettendo un pò sui nomi penso che non siano affatto casuali...
Mary come Maria che restò incinta per virtù dello spirito santo, Hilary come ilarità, infatti è una tipa sempre allegra che ride anche quando da ridere non c'è, Cassandra come quella Cassandra che riusciva a vedere cose che altri non potevano ancora vedere...
in questo caso la bellezza nascosta nella diversità.
Alla fine su tutto prevale l'amore, io aggiungerei il rispetto per gli altri, diversi e non da noi...
Mi è piaciuto anche il rosso del [...]

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