Hoffmann (Ritter Gluck), Cello-Duett, Ottuagenari e Rete, Trump

Post 850 Giornata di afa fuori, di gradevole brezza dentro: l’ala di Frau Musika ha agitato tutto il giorno l’aria stagna attorno alla mia anima.
Ho letto tutto il giorno di musica nei racconti fantasiosi di E.T.A.
Hoffmann (Ritter Gluck –col quale il musicista disegnatore giudice H.
nel 1809, a 35 anni, s’inventò scrittore-, Don Juan, Die Fermate, Der Baron von B.); e ho trascorso la serata, fino a notte alta, con il Cello Duet nel Castello Brancaccio di Roviano.
Giorno e notte magici coi fantasmi di Gluck e di Don Giovanni e  coi violoncelli di Luca Paccagnella, davvero apprezzabile sia come esecutore che come comunicatore, e della sua discepola Margherita Massimi.
“Si alzò (il fantasma di Gluck che assiste all’esecuzione della Ouverture della sua Ifigenia in Aulide) e si diresse lentamente, ma con fare deciso, verso i musicanti, colpendosi più volte la fronte col palmo della mano e alzando gli occhi al cielo, come uno che voglia risvegliare in sé qualche ricordo.
Lo vidi parlare ai suonatori, che trattò con sovrano sussiego.
Riornò poi al suo posto: e si era appena seduto, quando si cominciò a suonare l’ouverture dell’Ifigenia in Aulide.
…… E così egli animava, dotandolo di muscoli e di colore, lo scheletro dell’ouverture che i pochi miserevoli violini disegnavano.
Intesi il dolce tenero pianto elevato dal flauto, quando la tempesta dei violini e dei bassi cessò d’infuriare e tacque il frastuono dei timpani; intesi quei lievi suoni dei violoncelli e del fagotto che riempiono il cuore d’indicibile tristezza; poi il tutti riprese, l’unisono progredì nel suo cammino come un gigante enorme e maestoso, ed il sordo lamento spirò schiacciato dai suoi passi.
L’ouverture era finita: L’uomo lasciò ricadere le due braccia e restò lì, sulla sedia, con gli occhi chiusi, come uno che sia sfinito da uno sforzo troppo grande….
La stessa carica lirica, lo stesso  romantico trasporto posseggono gli altri tre brevi i racconti musicali hoffmanniani.
Per trovare qualcosa di simile bisogna ricorrere al Wackenroder degli Herzensergießungen eines kunstliebenden Klosterbruders, Sfoghi del cuore di un monaco amante dell’arte e del Merkwürdige musikalische Leben des Tonkünstlers Joseph Berglinger, meravigliosa vita musicale del direttore d’orchestra Joseph Berglinger… Il Duetto di Cello con Luca Paccagnella e Margherita Massimi ha animato per circa tre ore, dalle 21 alle 24,  il severo salone dei convegni del Castello Brancaccio con le più note (e giustamente anche le più scontate, dato [...]

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