Hopes.

-Si ci sono ancora.
"Come va, cambiato qualcosa negli ultimi tempi?" -No, bene o male sono sempre le solite situazioni.
Niente di nuovo, proprio per niente.
Soliti litigi, solite noie, solite solitudini, solite paranoie e soliti riavvicinamenti.
Forse è per questo che sorrido, la quotidianetà è una delle cose che ho sempre odiato, eppure averla accanto è più o meno come avere una coperta la sera.
Credo che devo però darmi na mossa a non rimanere in stasi.
In sostanza ho bisogno di darmi na mossa per combinare qualcosa al più presto, piuttosto che continuare a vivermela appieno questa quotidianetà.
Nota positiva: i rapporti si stanno moltiplicando, e si stanno piano piano rendendo seri (si spera).
Nota negativa: quelli che credevo già consolidati o sulla buona strada, si stanno deteriorando o completamente distruggendo, non so se riuscirò a fare qualcosa (non si spera) "Capisco, stai scrivendo più?" -Magari.
Ho molte idee per la testa ma nessuna voglia di portarle a termine.
Non ha molto senso, eppure preferisco perdere ore di fronte a una qualsiasi homepage di internet, piuttosto che riuscire ad accocchiare qualcosa.
Lo dimostra il fatto che non ricordavo di avere un blog, un semidiario virtuale.
Non che la cosa abbia una chissà quale importanza.
Scrivevo un racconto una volta.Ho voglia di continuarlo stasera, spero di riuscire a fare quello che ho appena affermato.
"E quelle tue poesie? Quelle che scrivevi senza pensare, gettando tutte le tue emozioni su un foglio, come un pittore su una tela.
Ti piaceva scriverle se non sbaglio" -Ho smesso da un pò.Ho paura di quello che potrebbe uscirne, ogni volta ne avevo paura.
Anche se però prima avevo qualcuno su cui poter aggrapparmi.
"E ora?" -E ora niente, non credo ci sia qualcuno che possa essere identificato così nella mia vita.
Non che sia colpa di qualcuno o qualcosa in particolare.
Probabilmente sono io che non ho voglia di trovarlo o relazionarmi così intimamente.
"Perchè non provi a scrivere ora invece?" -Cosa potrebbe mai cambiare ora? "Stai parlando con te stesso, è un passo avanti.
Aggrappati a te stesso e vedi cosa riesci a cacciar fuori" -Ok ci provo.
"Dove sorge il tuo sorriso?"- al cielo domandai E negli incanti di Orione la testa rasserenai.
"Seppur la voce in volto tu mi dai, Io non parlo con teschi senza accenti" "Di chi parli attraverso i tuoi venti?" "Uomini senza sogni, amore senza genti" Il fragore l'edera il cuore mi accarezzò Anche se in un lampo il cielo si oscurò E lamentandosi l'aria di elettricità si riempì.
La notte al suo [...]

Leggi tutto l'articolo