I - Il Bagatto

  Piaccia o meno, la mia strada è quella di immaginare i Tarocchi come personaggi che parlino di se.
Spesso come se insegnassero ad un ipotetico allievo il loro ruolo o il loro destino o la loro arte.
Pure il Bagatto mi è venuto così.    E' assai più semplice di quanto non possa apparire.
La prima regola è il non fare.
Non fare nulla.
Attendere.
Sino a quando non avrai raggiunto l'assoluta certezza di esser diventato  il supremo padrone del loro sguardo.
Solo così, la tua, sembrerà esser gran potenza mentre in realtà sarà solo mestiere,  fantasia, maestria.
Lavoro, Arte e Capacità.
Un Artigiano alfine; ecco che sarai.
Un Artista che inscena l'Impossibile rapendo l'attenzione e raggirando la percezione.
Seconda Regola: loro guarderanno solo dove tu desideri.
La bacchetta che ti metto in mano sarà tua compare  nell'imbroglio.
Servirà a domare i loro occhi.
Perché, dopo aver rapito la loro attenzione, dovrai ammaestrare il loro sguardo.
Questo è il tuo secondo traguardo.
Le tue mani si muoveranno  seguendo inconcludenti percorsi utili solo ad ipnotizzarli, ad educarli nello sguardo.
Le loro pupille impareranno a seguire la tua sottile verga; mentre le tue spieranno le loro.
Sino alla certezza del tuo assoluto controllo su quell'infinitesimo universo da te creato  ed abitato solo da loro.
Tu, Dio di quel cosmo.
Calmo osservatore dello stesso.  Loro, invece, frementi nell'attesa eccitata  dell'imminente finto inatteso.
Sfidali allora! Sfidali, a scoprire il tuo trucco.
Perfida trappola! Perché tu sai che più loro saranno attenti e più per te sarà facile ingabbiarli.
Porranno attenzione laddove tu vorrai distogliendo la stessa, non avendone ormai altra, da dove starai tessendo il tuo inganno.  E sarà lampo.
Sarà saetta.
Rapido come la fiammata di un nastro di magnesio.
  Sarai il Genio dell'Istante.
  Non aver cura del Prima o del Dopo; quella è materia d'altri.
  Tu sei l'Attimo, l'Inaspettato, l'Imprevedibile.
Fulmine e non tuono, Scintilla e non fiamma.
Evidente discontinuità.
Angolo vivo nella sinuosa curva del tempo.
Tu vivrai nell'attimo che è compreso  tra il tempo dell'attesa e quello dello stupore.
Tu sarai questo.
E, non sapendo che sia, loro la chiameranno "Magia".
  Sarai Bagatto.
  Condannato alla giovinezza.
Giovane da sempre; Giovane per sempre.
Perché cotanta energia  solo alla giovinezza può appartenere.
Giovinezza fonte di Coraggio.
Saggezza limitata al massimo possibile che ti sarà concesso da quella.
Determinato nel volere, non ladro dei tuoi desideri.
  Sarai [...]

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