I CLONI SOTTO DI APPLE

"Apple brevetta la clonazione d'indentità per preservare la privacy - Tralasciamo i dettagli tecnici da mal di testa, che trovate su questa pagina di Patently Apple.
L’idea alla base del brevetto è di creare un clone della propria identità Web da dare in pasto a motori di ricerca, inserzionisti ed eventuali soggetti terzi fuori legge; e per rendere il tutto più credibile, all’utente è data la possibilità di definire una serie di attributi quali, per esempio, le “aree di interesse” oppure le cosiddette “informazioni confidenziali simulate.” Chi lo desidera può perfino lasciar filtrare all’esterno alcune caratteristiche reali delle proprie attitudini sul Web, escludendone attivamente altre.
Così facendo, insomma, è molto difficile -se non impossibile- distinguere un profilo falso, dato che il clone è specificatamente progettato per essere verisimile.
Per intenderci, è un po’ come quando ci iscriviamo ad un servizio Web immettendo dati inventati (nome: “sfjafsfafa”) e mail fittizie (no1@nowhere.sf), oppure quando ci avvaliamo di plugin e programmi di anonimizzazione." - Melablog.
Doveva accadere anche questo, prima o poi.
Apple ha reinventato l'anonimato e quindi adesso lo brevetta pure.
E lo sappiamo bene, quando una multinazionale come Apple -con giganteschi interessi nel comparto pubblicitario e del trattamento dati personali- brevetta qualcosa, lo fa sempre a vantaggio di noi consunatori; per "preservare la privacy", mica per sbattercelo nel deretano.
E quale modo migliore di "preservarla" del brevettarla? E non siate malfidenti: non e' che Apple sta cercando di farci indossare una simpatica mascherina (tanto lei sa perfettamente chi siete, dietro la mascherina) per farci sentire piu' sicuri, salvo che di quella mascherina -che poi fatalmente s'incollera' alla nostra faccia, assumendo i nostri connotati digitali- a quel punto sara' unica e onnipotente proprietaria.
Non ci chiedera' un affitto per poterla usare, no.
Non la rivendera' a caro prezzo ad altri -potendolo fare (a quel punto) legalmente- no.
E' solo che Apple vuole difenderci dai cattivoni tritura-privacy Google, Facebook, eccetera.
Capito com'e' la storia? Riassumiamo: Apple=buoni, mentre all'opposto: Google & Facebook=cattivi.
Ricordatevelo, mi raccomando.
Ad ogni modo, da oggi attenti a non clonare cloni altrui o a copiare subdolamente pseudonimi o nickname.
Apple vi sorveglia e potrebbe  trascinarvi in tribunale con l'accusa di violazione dei diritti (della stessa Apple Inc) sulle "informazioni confidenziali simulate" di un altro.
Meglio [...]

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