I PADRONI INVISIBILI DI QUESTO MONDO

 di Salvador Freixedo  Questo libro di Salvador Freixedo, edito nel 1988 da Editorial Posada di Città del Messico, mi è stato regalato anni fa, con altri due dello stesso autore, da un'amica argentina che li aveva "scovati" su una bancarella di libri usati in quella città.
Nonostante avesse cercato sistematicamente le opere di Freixedo a Buenos Ayres, incredibile ma vero, non era riuscita a trovarne nemmeno uno e perfino l'autore non era neanche più menzionato nei cataloghi o nelle raccolte editoriali.
Il libro, come si dice, è "vissuto", sdrucito, ingiallito, con tante sottolineature.
Il testo aveva avuto una precedente edizione con il titolo : "La granja humana" e in esso Freixedo tratta diversi casi, connaturati alla fenomenologia UFO, sia individuali che collettivi, avvenuti nel Centro e nel Sud America nel periodo tra gli anni '60 e gli anni '80 del Novecento ed, infatti, i personaggi e gli accadimenti a cui fa riferimento sono di quell'epoca.
L'autore dice che tutti i casi sono stati studiati, verificati, testimoniati da lui in prima persona; anzi, arriva perfino a dichiarare che qualcuno ha segnato la sua vita pesantemente e indelebilmente.
Tutto il testo è interessante, ma in questa riproposizione, per affinità intellettuale, ho voluto estrapolare e mettere in particolare risalto il Freixedo-sociologo che, per quanto è nella mia attuale conoscenza, è stato un precursore, un anticipatore di quella corrente di pensiero che oggi, timidamente o ancora cripticamente, si affaccia come esopolitica.
Ho incontrato Freixedo nel mio percorso di studio del Catarismo, che tanto ha da dire sul "signore di questo mondo", ma voglio completare questa presentazione, riportando il pensiero di Rudolf Steiner, grande spiritualista del Novecento, fondatore dell'Antroposofia, sintetizzato da Lazaridès in un numero della "Rivista di Antroposofia" del 1993" e che ho inserito nel mio libro: " Il fondatore dell'Antroposofia, riferendosi al periodo 1914-1921, segnalò nelle sue opere, in maniera reiterata, l'azione di alcune "confraternite occulte" anglosassoni o angloamericane il cui scopo, già da allora, era di conseguire l'egemonia mondiale attraverso l'imperialismo economico e politico, il cui fine ultimo, però, sarebbe stato il dominio culturale e spirituale, una specie di monopolio sul pensiero dell'uomo.
Queste Confraternite o Logge, che ebbero un ruolo decisivo nella induzione sia della prima che della seconda guerra mondiale e della Rivoluzione d'ottobre, avrebbero continuato a tessere le loro trame per tutto il [...]

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