I Personaggi che rivivono nell'atrio della Mai - 3

10) Giovanni Pietro Maffei (1538 ca.-1603), gesuita, latinista, storico della Chiesa; professore di eloquenza a Genova; entrò nell'Ordine dei Gesuiti; raccolse per il re di Portogallo Enrico I i documenti relativi alla conquista e all'evangelizzazione dell'India.
11) Celestino Colleoni (1568ca.-1635), frate cappuccino, storiografo bergamasco; autore della prima vera storia di Bergamo dal titolo Historia quadripartita di Bergomo et suo territorio nato gentile, & rinato christiano (1617); morì nel convento dei cappuccini in Bergamo.
12) Donato (non Damiano) Calvi (1613-1678), frate di Sant'Agostino, teologo, storiografo bergamasco, organizzatore della biblioteca del monastero, cofondatore dell'Accademia degli Eccitati (1642) poi confluita nel 1810 nell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo.
13) Giuseppe Alessandro Furietti (1684-1764), cardinale, erudito, archeologo, iniziatore della Civica Biblioteca di Bergamo; ebbe la luogotenenza civile dell'Uditore della Camera Apostolica; promotore di scavi archeologici a Villa Adriana.
È sepolto nella chiesa dell'Arciconfraternita dei Bergamaschi a Roma, fondata nel 1539 dal canonico bergamasco Gian Giacomo Tasso.
14) Francesco Maria Tassi (1710-1782), scrittore d'arte; autore delle Vite de' pittori, scultori e architetti bergamaschi, frutto di un lungo lavoro di ricerca in collaborazione con il conte Giacomo Carrara.
15) Mario Lupo (1720-1789), storico; archivista della Cattedrale e primicerio del Capitolo, studiò antiche pergamene e stese il Codex diplomaticus civitatis et ecclesiae bergomatis.
I documenti medievali da lui raccolti, con alcuni diplomi imperiali, formano la raccolta pergamenacea più preziosa della Biblioteca.
16) Pier Antonio Serassi (1721-1791), abate, letterato, erudito; scrisse importanti biografie di Dante, Petrarca, Bembo, Bernardo Tasso; insegnò retorica; trasferitosi a Roma come rettore del Collegio Cerasoli, fu segretario del cardinale Giuseppe Alessandro Furietti.
17) Girolamo Tiraboschi (1731-1794), gesuita, storico, erudito; bibliotecario e professore di retorica nel Collegio milanese di Brera, pubblicò una storia degli Umiliati; dal duca Francesco III ebbe la carica di prefetto della Biblioteca Estense, già tenuta da Lodovico Antonio Muratori; la sua fama rimane legata alla Storia della letteratura italiana (1772), monumento dell'erudizione settecentesca.
18) Giacomo Quarenghi (1744-1817), pittore, architetto protetto da Caterina II di Russia; a Roma, presso il pittore boemo Anton Raphael Mengs, studiò architettura e dal 1779 fu attivo in [...]

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