I Renzi dal gip, l'ex premier: "Colpa del mio impegno politico"

Lunedì prossimo i coniugi Renzi saranno convocati davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.
Riporta la notizia Tgcom24.
Il luogo dell’udienza non è ancora noto, ma per evitare l’assalto mediatico potrebbe essere diverso dalla procura.
I genitori di Matteo Renzi sono agli arresti domiciliari già da due giorni, confinati nella loro abitazione a Rignano.
Sulla vicenda, l’ex premier ha visto un attacco nei suoi confronti.
Ansa riporta una sua dichiarazione, rilasciata al Corriere della Sera: “Vorrebbero giudicarci tutti nelle piazze populiste e aspettare un mio fallo di reazione.
C’è una tale campagna di odio contro di me… Lo sanno anche i sassi dove vogliono andare a parare.
Però è da vigliacchi mettere in mezzo la mia famiglia.
Se la prendessero con me, avessero questo coraggio.
Io sto qui, non mi muovo e non ho paura”.
Matteo Renzi prosegue: “Hanno messo al gabbio mia madre, di più non potevano fare.
Ora loro hanno finito e inizio io”.
“Se anche i miei venissero condannati, e così non sarà, riceverebbero comunque una pena meno pesante dell’arresto, così dicono gli avvocati.
E quindi perché metterli ai domiciliari? Solo per lo spettacolo mediatico”.
Per Matteo Renzi, “tutta questa storia si rivelerà un boomerang”.
“Anche se in tanti cercano parole di consolazione, io conosco la verità che nessuno vuole dire.
Se non avessi fatto politica, oggi i miei genitori non subirebbero questo.
Se loro sono in questa situazione umiliante è colpa del mio impegno politico di questi anni”.