I SINTOMI E LA CURA PER SOGGETTI AFFETTI DA DISTURBI D'ANSIA

L'ansia è il simbolo di una vita che forse è sprecata, noi siamo ansiosi perché stiamo perdendo il senso della vita, perché non ci sentiamo utili, necessari, perché ci sembra di non servire a qualcuno o a qualcosa, perché non sappiamo dove stiamo andando, perché forse non c'è un senso nelle cose che facciamo.
  Quali sono i sintomi dell'ansia?  Nell’ansia abbiamo la presenza di sintomi psichici e fisici.  Psicologicamente compaiono:   Tensione Nervosismo Eccessiva preoccupazione per se’ e per gli altri Insonnia Facilità al pianto   Progressivamente aumenta la paura dei luoghi affollati, del buio fino ad arrivare agli attacchi di panico caratterizzati da un profondo disagio che porta alla progressiva riduzione delle attività fino alla paralisi.
L’ansioso vive in un costante stato di allarme e di tensione che lo induce da un lato a temere disgrazie, incidenti e insuccessi e dall’altro a non tollerare le attese e le situazioni competitive.
  I sintomi somatici dell’ansia possono interessare tutto l’organismo:   Palpitazioni Vertigini Nausea Aumento della sudorazione Disturbi della sessualità Disturbi visivi Emicranie Debolezza Tremori Aumento della frequenza respiratoria Coliti     Quali sono le cause dell'ansia?  Sono state elaborate numerose teorie sulla genesi dell’ansia.
Alcuni la fanno derivare da conflitti psichici già esistenti, altri privilegiano la componente biologica, vale a dire la modificazione di alcune sostanze chimiche presenti nel sistema nervoso, dette neurotrasmettitori.
Da queste modificazioni deriverebbero poi i disturbi psicologici.
I neurotrasmettitori coinvolti sarebbero: noradrenalina, serotonina e gaba.
Esperimenti svolti su animali hanno dimostrato che la stimolazione di aree cerebrali precise, come il locus ceruleus, dove ci sono cellule nervose che utilizzano la noradrenalina, induce un comportamento simile alla paura mentre la sua asportazione ne impedisce l’insorgere.    Come si cura l'ansia?  La regola per combattere l’ansia parte da un’unica affermazione, che l’ansia non va combattuta.
Non dobbiamo combattere, dobbiamo cedere.
Dobbiamo imparare a non pretendere niente da noi stessi, dobbiamo fare le cose per come le sappiamo fare non per come dovrebbero essere fatte.
L’idea di non migliorarci ci può regalare uno stato di pace, non dobbiamo avere alcuna aspettativa ma essere semplicemente presenti nelle azioni che facciamo.
Bisogna che impariamo a non guidarci e a non dirci sempre “sei andato bene” o “non sei andato bene”.
Spesso nella [...]

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