I formaggi bresciani

Un tour tra l'"oro bianco" delle 3 valli bresciane Iniziamo oggi, con questo post, un viaggio estivo tra i prodotti tipici del territorio bresciano.
Chiameremo questo tour virtuale "La Provincia delle Cose Buone", per portare avanti il progetto di educazione alimentare iniziato lo scorso maggio con l'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Brescia (ne abbiamo parlato qui).
Ogni settimana, fino alla fine di agosto, aggiungeremo una nuova tappa a questo percorso del gusto locale (formaggi, dolci, acqua, olio, vini, salumi etc.) per arrivare a settembre con una mappatura completa di una delle province più agricole d'Italia.
Ma iniziamo subito dai formaggi.
Le 3 valli bresciane offrono un ricco tagliere di bontà.
Partiamo dalla Valle Camonica, più precisamente da Capo di Ponte: Rosa Camuna - Capo di Ponte Quella che abbiamo scelto per voi è prodotta dal Caseificio Sociale di Valle Camonica e del Sebino.
E' un formaggio a pasta semicotta, dalla pasta morbida e compatta.
L'occhiatura è minuta, ma la potete riconoscere soprattutto dall'insolita forma a petalo di rosa.
Perchè questa forma? Un omaggio alle famose incisioni rupestri di Capo di Ponte.
Formaggio di Capra - Ceto Latte di capra, caglio e sale.
Questi gli ingredienti del formaggio che l'Az.
Agr.
San Faustino produce con il latte delle proprie 180 capre.
Nota interessante: questo formaggio viene prodotto solo con caglio vegetale, ovvero ottenuto da estratti di piante, come il carciofo.
Fatulì - Ceto E' un formaggio di media stagionatura, prodotto con latte intero appena munto di capra Bionda dell'Adamello.
Come riconoscerlo? Dalla particolare affumicatura che, realizzata su grate e all'interno di camini con rami di ginepro, solca la crosta con un color nocciola scuro.
Silter - Bassa Valle Camonica Un nome che è garanzia di origine.
Silter nel dialetto locale indica infatti il locale della malga in cui viene salato e stagionato.
E' infatti un formaggio a pasta dura (da 6 a 12 mesi di stagionatura) con un forte sapore di erbe montane.
Breve incursione nella Val Trompia, dove dopo 10 anni di iter burocratico il formaggio "nostrano" ha ottenuto il via libero per l'utilizzo del marchio D.O.P.
Nostrano Valtrompia D.O.P.
- San Colombano (Collio) Formaggio semigrasso a pasta molto dura (da 12 a 24 mesi di stagionatura) prodotto con latte crudo di vacche di razza Bruna.
Da sapere: tra gli ingredienti, anche lo zafferano che conferisce alla pasta il caratteristico color giallo paglierino.
E per finire, due tra i formaggi breciani più noti, prodotti rispettivamente in [...]

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