I legali di Bossetti: ecco 23 punti a favore dell'innocenza dell'uomo

Il delitto di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni uccisa a Bergamo nel 2010, ha fatto molto parlare in questi ultimi anni, così come l’accusa di Massimo Bossetti, dichiarato unico colpevole di questa storia. A rendere questo assassinio famoso, oltre alla giovanissima età della vittima, sono state anche le prove tanto cercare e discusse dalla difesa di Bossetti. Prove che, a detta della difesa, non possono colpevolizzare il loro cliente perché procurate in modo non corretto. La difesa di Bossetti ha già annunciato che porterà in Cassazione ben 23 punti a favore dell’innocenza del suo cliente.
Era il 26 novembre 2010 quando Yara scomparve in provincia di Bergamo. La giovane era uscita dalla palestra dove praticava ginnastica artistica verso fine giornata, e da qui le sue tracce si persero. Alcune indiscrezioni, però, vollero che la ragazza non fosse mai uscita da quella palestra e che l’omicidio fosse avvenuto proprio tra quelle mura.
Le ricerche del corpo di Yara durarono tre mes...

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