I nuovi Ascari e le lingue corrose

Oggi ho avuto la conferma del perchè ad ogni presentazione di una nuova pubblicazione editoriale di Bruno Vespa, padrino e ospite d'onore sia sempre Silvio Berlusconi.
Ora,non è che si tratti di averne l'ossessione, la verità è che la sua onnipresenza comporta sempre degli inevitabili perchè.
Sul quotidiano " Il Giornale di Sicilia" di oggi,alla pagina 6, c' è un articolo del suddetto giornalista intitolato " Dalle parole si passi ai fatti".
Tra le tante cose criticabili,sentite un pò cosa dice il nostro: "...gli avvocati ripetono al Cavaliere con cruda e impietosa costanza che tecnicamente il rischio di finire in prigione, alla fine del percorso giudiziario, in atto è molto elevato.La fuga e la latitanza sono impensabili.Belusconi non è Craxi.E' un leader che non è tornato a Palazzo Chigi per la quarta volta per  125.000 voti dopo non essere stato confermato nel 2006 per 27.000.
Per il poco che lo conosciamo,un'ora dopo essere entrato a San Vittore conquisterebbe i compagni di cella,un giorno dopo il braccio del carcere in cui sarebbe detenuto e un mese dopo sarebbe il padrone assoluto del caercere,oltre che il presidente della squadra di calcio dei detenuti e l'allenatore di quella delle guardie.Possiamo testimoniarlo di persona.
Fuori,il centrodestra vincerebbe le elezioni a tavolino.Per molti italiani che hanno fatto dell'odio la loro religione,Berlusconi meriterebbe l'ergastolo...." E via discorrendo con altri deliri in libertà.
Ma come si possono dire queste castronerie? Forse ad alcuni con l'età il cervello si riduce inesorabilmente a gelatina e le connessioni neuronali sono ormai distrutte.Contemporaneamente la lingua rimane corrosa...

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