I nuovi terroristi in Nord Irlanda sono più armati di prima e Londra richiama gli artificieri da Helmand

LONDRA.
"Fetch Felix" resta la parola d'ordine.
Il nome in codice per gli ordigni esplosivi sospetti - coniato dagli artificieri dell'esercito britannico ai tempi del lungo conflitto nordirlandese tra nazionalisti cattolici e unionisti protestanti (conosciuto anche con il termine, eufemistico, the Troubles, i problemi) - è usato ancor oggi nelle perlustrazioni in Afghanistan.
Ma torna sorprendentemente d'attualità nel paese d'origine.
Al punto da spingere il ministro della Difesa di Londra, Liam Fox, a far ruotare i militari dell'undicesimo reggimento Eod (Explosive ordinance disposal), massimi esperti del settore, tra Helmand e Belfast.
L'ultima riunione tra i vertici dei nuclei artificieri della Difesa ed esponenti dei Servizi segreti interni britannici (Mi5), si è tenuta martedì nella capitale dell'Ulster.
Il meeting è servito a fare il punto su una minaccia che sottrae risorse alla lotta al terrorismo islamico sul suolo britannico: gli irriducibili della lotta armata in Nordirlanda.
Pur non trovando consenso nel paese, le tre principali formazioni dissidenti nazionalistiche attive in Ulster, Continuity Ira (Cira), Real Ira (Rira) e Oglaigh Na Heireann, sono oggi, secondo l'Mi5, in via di riorganizzazione e meglio armate che in passato.
Dopo un numero crescente di attentati (la maggior parte dei quali sventati) architettati o messi a segno sul territorio della verde Irlanda, questi gruppi intendono ora tornare a colpire al cuore la Gran Bretagna.
Secondo gli inquirenti, uno degli obiettivi degli irriducibili sarebbe un attentato in grande stile.
Per esempio a Birmingham, durante la conferenza del partito Conservatore, fissata a ottobre.
Considerati fino a qualche anno fa delle schegge impazzite, guidate da nostalgici allo sbando, questi gruppi hanno di recente guadagnato il passaggio, tra le proprie file, di elementi della vecchia guardia dell'Ira (Provisional Ira), contrari al modo in cui si è evoluto il processo di pace.
Alcuni militanti delusi e con esperienza nella fabbricazione di ordigni, rimasti inattivi negli ultimi anni, si stanno ora dando da fare.
Nel 2009 sono state ritrovate in Ulster 22 bombe.
Nei primi otto mesi di quest'anno - a cinque anni dall'annuncio della fine della lotta armata da parte dell'Ira (e a 11 dall'Accordo del Venerdì santo) - siamo già a 49.
Solo per un caso fortuito un ordigno perfettamente funzionante non è esploso in una scuola elementare lo scorso lunedì.
Brendan Shannon, un bambino di 8 anni, l'ha trovato nel parco giochi della cattolica Comgall's Primary School di Antrim [...]

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