I pastori sardi da Salvini: l'obiettivo è 1 euro a litro di latte

Roma, 14 feb.
(askanews) - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha convocato al Viminale i pastori sardi che protestano da giorni per il prezzo troppo basso del latte, insieme a imprenditori, consorzi, cooperative, industriali, rappresentanti del territorio.
Un incontro alla presenza, anche, del ministro delle Politiche agricole Gianmarco Centinaio.
"Andremo avanti ad oltranza", ha detto il vicepremier, a pochi giorni dall'appuntamento elettorale per le regionali del 24 febbraio in Sardegna, "per trovare una soluzione con tutte le parti interessate".
"Non mi alzerò dal tavolo finché il prezzo del latte non passerà da 0,60 ad un 1 euro al litro".
I pastori, arrivati al ministero con una piccola delegazione, minacciano di continuare la protesta.
Tra loro Leonardo Salis, allevatore e presidente di una coperativa di Dorgali, in provincia di Nuoro: "Andremo avanti tutti uniti fino a quando non raggiungeremo l'obiettivo, senza alcun colore, l'unico colore che ci unisce è il latte che produciamo".
"Con 60 centesimi è impossibile andare avanti, produrre un litro di latte costa 74 centesimi, è un fallimento totale".
I pastori sperano di ottenere da Salvini quanto promesso: "Il governo ci aveva promesso un obiettivo e speriamo di raggiungerlo".
"La nostra richiesta è portare il latte a un euro, una programmazione per il futuro, il commissariamento dei consorzi e dare le quote agli allevatori e penso che qui siamo tutti d'accordo".

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