I populisti ora fanno paura e la Ue riabilita Berlusconi

Non tutti sanno che il termine era usato nei regimi dittatoriali dove i dissidenti politici erano mandati in esilio, nella gelida Siberia, o rinchiusi nelle carceri speciali, come in Cina, per poi essere ristabiliti da un atto di clemenza del regime che riaffermava così il suo potere e la sua giustizia sul dissidente .
La riabilitazione politica di Silvio Berlusconi ha seguito lo stesso percorso. Non è stata un’investitura del popolo, ormai sempre meno sovrano, ma una forzatura dei poteri forti, del vecchio establishment politico-istituzionale (cui molti magistrati fanno parte) preoccupato per il populismo di Salvini e di Di Maio che avanza.
Chi l’avrebbe mai detto che l’Europa, che ha sempre detestato Berlusconi, tanto da esautorarlo dal governo nel 2011 per sostiturilo con Monti, adesso si gioca la carta Berlusconi per frenare le spinte populiste che dall’Italia rischiano di franare sul vecchio continente, lacerato da spinte sovraniste e nazionalistich...

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