I presidenti dei Parchi del Gargano e dell’Alta Murgia scrivono a Michele Emiliano

I presidenti dei Parchi del Gargano e dell’Alta Murgia scrivono a Michele Emiliano giovedì 03 dicembre 2015 ore 17:02 In una lettera aperta chiedono alla Regione un adeguato sforzo economico per sostenere il sistema delle aree naturali protette.
   Egregio Presidente, viviamo un momento decisivo per il nostro pianeta e per il nostro territorio, come emerso nelle ultime ore dai lavori della Conferenza di Parigi.
Le questioni ambientali sono ormai una priorità da cui non si può prescindere nella progettazione del vivere comune e nell’attuazione di politiche a livello locale e globale.
Le Aree Naturali Protette, e i Parchi Nazionali, in particolare, possono avere un ruolo determinante per dare impulso a un settore che genera buona economia, qualità della vita e nuovi modelli di sviluppo fondati sul principio dell’autosostenibilità e della tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del Paese.
Riteniamo che i tempi siano maturi per dare avvio a una nuova fase in cui fare rete tra le aree naturali protette pugliesi: i due Parchi Nazionali, con le loro risorse e le loro competenze, possono fare da traino per l’intero sistema e tutte le nostre iniziative sono finalizzate, da tempo, al raggiungimento di questo obiettivo.
Il nostro impegno ha già dato impulso, recentemente, a importanti iniziative, a partire dai recenti incontri organizzati dall’Assessorato regionale alla Qualità del Territorio, finalizzati a verificare l’effettività del Sistema per la Conservazione della Natura in Puglia; tali incontri hanno visto le aree naturali protette della regione coinvolte in un processo virtuoso che parte da un confronto costruttivo in cui elaborare proposte nell’interesse di tutti, col coinvolgimento di diversi Assessorati, convinti come siamo dell’esigenza di un approccio multidisciplinare.
Le questioni poste in quelle sedi sono ora patrimonio dell’Assessore Anna Maria Curcuruto ma sono anche patrimonio dell’intera Amministrazione regionale.
Abbiamo posto in evidenza, anche in quella sede, alcuni interventi prioritari, a partire dall’esigenza che la Regione coinvolga direttamente i Parchi nell’attuazione della programmazione dei fondi FESR e FEASR 2014-2020, mediante la condivisione preventiva degli atti di attuazione di tutte quelle Misure capaci di incidere significativamente sui processi di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale disponibile sull’intero territorio regionale.
Un intervento di questo genere segnerebbe un’evoluzione determinante [...]

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