I profili penalistici del Mobbing

I profili penalistici del Mobbing
 
“ E’ un peccato non potere estendere la pena ai ladri di anime, oltre che di corpi. Detesto i collezionisti di furti sessuali, disposti a qualsiasi inganno pur di ottenere ciò che gli stupratori dei corpi ottengono con la violenza.
Questi stupratori di anime vengono talora scambiati per seduttori, ma c’è qualcosa che li distingue, a parte l’identità apparente dell’oggetto del loro desiderio: ed è che non sono mai presi dalla preda, mai vinti dalla sconfitta della vittima……
Ora i ladri di anime sono certamente più immorali che i ladri di una mela (il frutto biblico prediletto in questo genere di metafore) ma nessuna legge li perseguita.
L’intenzione, infatti, se non si trasforma in un reato, non è mai una colpa. Ed è questo il minuscolo abisso che supera i due codici, penale e morale”.
Questa splendida pagina tratta dall’ultimo romanzo di G. Pontiggia “Nati due volte”, Mondadori, 2000, è quella che a mio avviso meglio consente di introdurre il tema de...

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