I segreti di Brokeback Mountain

Dopo anni di dico non dico, o di relegamento nei meandri del cinema non popolare, finalmente I segreti di Brokeback Mountain ha sdoganato quello che tutti noi sapevamo esistesse ma che nessuno ci aveva fatto vedere in un film per il grande pubblico: l'amore tra due uomini.
Ora si può dire tutto, ma certamente è questo ciò che fa di questo film un elemento di novità.
Infatti, la trama in sé non brilla per originalità se ci dimentichiamo dei generi: A ama B.
Il loro amore non può essere reso pubblico, così A e B formano due famiglie separate ma senza vero amore.
Ogni tanto però A e B non possono fare a meno di incontrarsi fino alla tragica conclusione in cui gli innamorati saranno separati per sempre.
Niente di particolarmente innovativo.
Se però A e B sono due uomini allora tutto cambia.
Basato sua un racconto del premio Pulitzer Anne Proux, il film di Ang Lee (La tigre e il dragone, Hulk) ha la capacità di affrontare un tema oggettivamente difficile al giorno d'oggi senza concedersi facili scorciatoie, macchiette o etichettature.
I due protagonisti infatti non sono omosessuali in senso classico, né la loro è una semplice fuga dalla “normalità”.
Questo perché la vita vera è generalmente molto complicata e rifugge dalle categorie rigide.
Anzi, forse un difetto del film è proprio quello di rimanere un po' distaccato dalle vicende e di raccontarle freddamente, senza un particolare pathos, come a dimostrare che questo amore non è di per sé eccezionale e va trattato come tale.
Si tratta probabilmente di una scelta registica consapevole da apprezzare, proprio perché evitando ogni provocazione, pesantezza o tono scandalistico ha reso la pellicola accessibile a tutto il mondo.
Il ritmo non serratissimo (ma non ci si annoia) consente di apprezzare gli straordinari panorami delle Montagne rocciose dell'Alberta, benché il film sia ambientato in Wyoming.
Ottima prova sia degli attori principali, giovani in ascesa, Heath Ledger e Jake Gyllenhaal, ma anche dei comprimari, specie le “mogli” Michelle Williams e Anne Hathaway.
Costato 19 milioni di dollari, ne ha incassati 178.
Il leone d'oro del festival di Venezia ha spalancato la strada per ben otto candidature e tre Oscar: miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior colonna sonora (davvero molto bella).
Sdoganato.
Per me 3 stelle.
Riccardo (dvd, 2006)

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