I testimoni di Geova in crisi tra defezioni, malumori e denunce dei fedeli

“Sono entrato a far parte dei testimoni di Geova da adolescente, quando ho iniziato a farmi le prime domande sul senso della vita. Domande alle quali loro sembravano avere tutte le risposte”: sono queste le prime parole di Christian De Rossi, un ex testimone di Geova che si è rivolto a un’associazione svizzera per chiedere aiuto dopo aver abbandonato il gruppo.
De Rossi non è l’unico ad aver denunciato la realtà religiosa di cui ha fatto parte. Come lui, sono migliaia i testimoni di Geova che stanno contestando pubblicamente il “clima di ipocrisia” che regna dentro la comunità. Sono fedeli ed ex fedeli che si nascondono dietro l’anonimato per non essere riconosciuti, perché temono “ritorsioni” da parte di un gruppo religioso che non tollera critiche e obiezioni al suo interno.
Alcuni, per esempio, hanno affermato di essere stati portati davanti a un tribunale interno e invitati a tacere, pena l’espulsione dalla comunità, solo per aver chiesto che fine facessero i soldi che i fedeli s...

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