I vigilantes sventano colpo da 60mila euro

Edizione SALERNO 08/08/2007 I vigilantes sventano colpo da 60mila euro DOMENICO BARBATI Solo grazie alla prontezza di riflessi dei due vigilanti della Psk di Nocera Inferiore il «Cash Ville» nella zona industriale può ancora contare sul bel gruzzolo di 60mila euro.
E che i rapinatori che hanno tentato il colpo fossero bene informati su quello che accade nell’ingrosso di generi alimentari di via Wenner nella zona industriale, non vi è alcun dubbio.
Ieri mattina alle otto in punto, quando l’ingrosso è ancora chiuso, ma si svolgono solo le operazioni di prelievo del contante per il versamento in banca, nello spazio antistante il centro commerciale è entrato un doblò rosso con due persone a bordo.
In quel momento i VIGILANTES stavano aprendo la cassaforte per prelevare i circa 60mila euro contenuti all’interno.
Le guardie giurate hanno immediatamente subdorato che qualcosa non andava e hanno sbagliato di proposito la combinazione della cassaforte facendo scattare così l’allarme.
I rapinatori, armati di pistola e di fucile a canne mozze, e col viso travisato da passamontagna, prevedendo l’arrivo immediato dei carabinieri, si sono fatti consegnare dai VIGILANTES le pistole, per evitare di ingaggiare un conflitto a fuoco con le guardie giurate, sono risaliti a bordo del Doblò con il quale erano arrivati, e si sono dati alla fuga in direzione della vicina tangenziale.
Dopo pochi minuti sul posto arrivavano i carabinieri al comando del capitano Massimiliano Rocco che hanno così potuto effettuare i rilievi e avviare le prime indagini.
Non vi è dubbio che per le modalità con cui i banditi si sono mossi, per la precisione degli orari e la freddezza dei comportamenti i due erano professionisti del settore.
Ma non è l’unica considerazione che è venuta fuori dal lavoro investigaqtivo dei carabinieri del capitano Rocco.
La conoscenza precisa dei dettagli fa supporre l’esistenza di un basista molto addentro alle fasi di prelievo e di versamento degli incassi del grande centro di distribuzione di generi alimentari.
I militari dell’Arma, infatti, non disperano di arrivare presto a fare luce sulle modalità con cui il tentativo di rapina è stato studiato e messo in pratica.

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