IL BEATONTO JAZZ INFIAMMA PIAZZA CATTEDRALE

Ottava edizione del festival organizzato dalla associazione Injazz.
Finale travolgente con il Joey Calderazzo Quartet.
È oramai un appuntamento della tradizione estiva non solo dei bitontini, ma di molti amanti del jazz provenienti da tutta la Puglia.
Il primo fine settimana di agosto in città è targato BeatOnto Jazz Festival.
Oramai giunto alla ottava edizione, la kermesse, nonostante le difficoltà di budget, ha confermato di godere di ottima fama e di essere uno degli eventi più attesi nel panorama delle manifestazioni similari.
Anche se si assiste ad un proliferare di festival in molte località – persino viciniore - Beat Onto Jazz rimane un punto fermo.
Quasi tutto lo si deve alla passione di Emanuele Dimundo che, con grande abnegazione e supportato da un gruppo di volontari ininterrottamente da otto anni, mette in piedi un cartellone di qualità, capace di riscuotere riconoscimenti di pubblico e di critica ed esponendosi anche personalmente con la sua big band, come è successo sabato sera quando ha accompagnato Minnie Minoprio in una gustosissima rivisitazione dei classici dello swing.
La kermesse si è aperta giovedì con la tradizionale jam session coordinata da Alberto Iovene ed ha coinvolto una quindicina di giovani.
Una iniziativa da sostenere e rendere ancora più visibile per il futuro, considerata la grande partecipazione di pubblico ma anche di promettenti talenti pronti a misurarsi con altri colleghi nelle virtuosistiche improvvisazioni volute dai canoni del jazz.
Venerdì, dalla Svizzera è sceso Luca Pagano con il suo quartetto di cui fa parte anche il batterista bitontino (ma oramai trapiantato a Lione) Attilio Terlizzi.
Il progetto di Pagano nasce da una iniziativa della A.M.R.
(Associazione Musicale Svizzera, ndr) ed ha coinvolto alcuni dei musicisti jazz d’eccellenza a livello europeo.
Grande spettacolo per la serata di sabato.
Ad accendere la piazza la voce della frizzante Minnie Minoprio che, dopo anni di televisione, è tornata alla sua prima passione: le melodie swing e blues di compositori americani.
Nota di merito alla Swing Box Big Band di Emanuele Dimundo che ha tenuto perfettamente la scena, con capacità espressiva degna delle mitiche band americane.
Domenica sera finale con il botto con Joey Calderazzo al piano, accompagnato da musicisti di straordinaria cifra esecutiva: Jerry Bergonzi al sax tenore, Adam Nussmbaum alla batteria, A.J.
Brown al contrabbasso.
Una band che ha appassionato il pubblico, sempre molto competente, trascinato dai virtuosismi in cui tutti e quattro i [...]

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