IL CAMPANILE DEL SANTUARIO

Percorrendo la strada litoranea che dall'areoporto della metropoli di Abidjan porta alla vasta area di sud-est della Costa D'Avorio non ci si allontana mai dalla costa dell' Oceano Atlantico, in corrispondenza del Golfo di Guinea, tra palmeti e una vegetazione che nel periodo dicembre-gennaio mette a frutto le copiose piogge estive, mostrando tutta la sua vigorosa capacità di crescita.
Ci si incontra con le incerte periferie di Gran Bassam, antica capitale coloniale francese prima della concessione della indipendenza, centro, ora in leggero declino, dell'artigianato locale, città circondata da vaste aree paludose e tuttavia polo turistico, alberghiero, della raffinata ristorazione.
Superato il bivio di Gran Bassam e il ponte che scavalca il lago dove l'acqua dell'Oceano si mischia con quella paludosa la prua della vettura rientra un po verso l'interno tra campi coltivati prevalentemente a manioca ed ananas mentre si delinea una zona collinare.
Avvicinandosi alle basse colline s'intravv...

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