IL FEMMINICIDIO DELLA WHIRLPOOL

La Whirlpool chiude lo stabilimento di Napoli, e Massimo Giannini scrive parole di fuoco contro l'Impresa.
Parla della “spregiudicata impudenza di un capitalismo che straccia accordi aziendali e patti sociali, cavalcando la tigre della globalizzazione selvaggia, sfruttando il dumping salariale, inseguendo il massimo profitto a qualunque costo.
Non c'è giustificazione possibile, per un colosso industriale che decide di buttare in mezzo alla strada oltre 400 famiglie”.
E parole pressoché altrettanto severe dedica al governo, che non è stato capace di scongiurare questo disastro.
E tuttavia si può avere un altro punto di vista.
Un posto di lavoro è la situazione nella quale qualcuno dice ad un altro: “Se mi offri la tua prestazione ti offro un salario.
Naturalmente lo faccio per avere da te un‘utilità economica maggiore di quella che ti offro col salario”.
E che cosa dice il lavoratore? “Ho bisogno di quel salario e la tua offerta mi alletta.
Dunque accetto nel mio interesse, non nel tu...

Leggi tutto l'articolo