IL GOVERNO CABARET Ai conti ormai non pensa più nessuno, conta solo l'infinita campagna elettorale.

Proseguono, come in un cabaret, le risse fra Di Maio e Salvini. Intanto le settimane passano e si avvicina la stagione (autunno) in cui si dovrà pensare alla nuova legge di stabilità. Questa legge non si può non fare: è il bilancio dello Stato, e un bilancio va comunque scritto.
Da come si stanno mettendo le cose non si ha idea di chi possa scrivere una legge di stabilità decente. Se non si vogliono accettare gli aumenti automatici dell’Iva (messi come clausola di salvaguardia) bisognerà fare molti salti mortali. In questi giorni le cifre si sprecano, ma si sa che solo per evitare l’aumento dell’Iva servono (subito) almeno 23 miliardi. Poi c’è il resto.
Dove trovare tutti questi soldi? Il governo gialloverde sembra pensare che da qualche parte arriveranno, miracolosamente. Ma non è mai successo e non succederà nemmeno questa volta.
Allora ci sono solo due possibilità. La prima è che i gialloverdi, con qualche scusa, se ne vadano lasciando a altri il compito di rimettere ordine e d...

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