IL GOVERNO DEI DEMENTI Nei conti dello Stato mancano 23 miliardi, ma Salvini e Di Maio fanno finta di non vedere.

Da quando il ministro Tria si è deciso a parlare chiaro, Salvini e Di Maio fanno finta di non capire quello che dice. L’ultimo caso riguarda l’aumento dell’Iva a partire dal gennaio del 2020. Tria ha detto che, in mancanza di alternative, l’aumento scatterà (23 miliardi). Subito, i due corrono in tv a dire che non è così e che l’Iva, con loro al governo, non scatterà, mai.
Non dicono, però, da dove salteranno fuori i 23 miliardi necessari per congelare l’aumento dell’Iva (che fa parte delle clausole di salvaguardia).
Tria, invece, ha fatto i conti (2+2 = 4, nonostante la maggioranza giallo-verde). E ha visto che senza aumento dell’Iva i conti non si chiudono: da qui la sua affermazione.
D’altra parte, Salvini e Di Maio hanno preteso un sacco di cose (flat tax, reddito e pensione di cittadinanza, quota 100). Tutta roba che costa molti soldi.
E Tria annota nei suoi registri: se volete tutta questa roba, per il 2020 servono appunto 23 miliardi in più che oggi non ci sono.
Niente. I...

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