IL LINGUAGGIO DIMENTICATO

Sì, il cielo ci guardi dalle battaglie lessicali.
Come se d’altre guerre non fossimo già sazi!! Le parole si trasformano nello scorrere del tempo eppure restano immutate..ignote agli occhi di chi non sa riconoscerle.
Immagino caverne illuminate da fuochi ristoratori quando gli sguardi e i gesti parlavano e graffiti raccontavano le parole smorzate nella gola da grida gutturali...Penso al linguaggio dimenticato dei sogni..a Babele e sorrido alle cattedre linguistiche.
Domani parleremo ancora il linguaggio dei segni e degli sguardi; il nostro pensiero attraverserà il tempo e lo spazio raggiungendo puro e blasfemo le menti che sapranno e vorranno riceverlo.

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