IL MALE secondo LUIGI PAREYSON

E' il 1986 quando il filosofo italiano Luigi Pareyson scrive La Filosofia e il Problema del Male.
Cattolico, considerato tra i maggiori filosofi italiani del XX secolo, è tra i primi a far conoscere in Italia l'esistenzialismo tedesco, facente capo principalmente ad Heidegger e Jaspers, e a riconoscersi in questa visione, passando poi ad una filosofia più ermeneutica e infine ad un’ontologia della libertà.
Per sua stessa ammissione, il suo itinerario intellettuale è caratterizzato da una sempre maggiore attenzione al problema del negativo, sia esso il male o l’errore o la sofferenza, ovvero all’acutissimo senso del problema del male dolorosamente presente nel mondo.
Il suo è un cristianesimo non consolatorio, temprato dal confronto con il nichilismo e l’ateismo.
La filosofia ha ripetutamente cercato di esorcizzare o accantonare il problema del male, confinandolo nell’ambito dell’etica, la quale in verità è una sfera troppo ristretta per una questione così immane e sconvolgente, e la c...

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