IL MARE

Un viaggio è sempre un viaggio.
Non importa quale sia il mezzo di trasporto.
Tanto ciò che lo renderà memorabile sarà ciò che capiterà dal momento in cui parti a quello in cui arrivi.
Gli incontri, le cose che vedrai, gli imprevisti (che racconterai agli amici per darti quel tono un po' così...).
Quanti volti riuscirai però ad abbinare ai loro nomi? Molto pochi non appena tornato e quasi nessuno a distanza di tempo, a meno che...
Ed è sempre quell'"a meno che" a fare la differenza fra una cosa ordinaria ed una speciale.
E molto spesso non te ne accorgi subito, ma solo a distanza di tempo riesci a comprendere la cosa nella sua totalità....
Come la vicenda che vi voglio raccontare...
E' successa tempo fa, ma vale ancora la pena di essere raccontata..
IL MARE Era un assolato pomeriggio di tanti anni fa...
La spiaggia era deserta ed il mare calmo e piatto come una tavola....
Io stavo in spiaggia...
Mi è sempre piaciuto molto stare in spiaggia a quell'ora...
Non c'è nessuno...
Il silenzio regna sovrano e senti solo il rumore delle onde che lambiscono la riva, eventualmente la brezza che muove le foglie di qualche arbusto, il verso dei gabbiani e null'altro...
Stupendo! Ad un tratto si materializzò una figura che arrivava con una corsa leggera sul bagnasciuga...
 

Leggi tutto l'articolo