IL MIO PRIMO ANNO DA VEGANA

     E' già passato un anno, ormai, da quando inorridita dalla crudeltà e dalla indifferenza con cui vengono trattati gli animali da allevanento nella nostra e in altre culture, ho deciso di cessare di alimentarmi di qualunque tipo di carne e di qualunque alimento di derivazione animale.  All'inizio è stato difficile:  tante incertezze, paure di sbagliare l'abbinamento dei cibi sostitutivi, di andare in contro a carenze, ecc.
Poi risolti con l'aiuto di tanti amici nuovi, virtuali e non, questi dubbi, è iniziato il grande viaggio.  Curioso come la vita sembra non cambiare e restare sempre uguale;  pensiamo che ogni giorno sia uguale ad un altro, senza interruzione, finchè tutto cambia improvvisamente.  Ed ogni giorno finisce per essere diverso, la vita corre, cerca di recuperare il tempo perduto, di rifarsi in fretta, vorticosamente in fretta.
Pensavo che un cambio di dieta e di stile di vita così radicali fossero un punto di arrivo, un modo per pacificarsi con altri esseri maltratti e crudeli non usandoli più, per pacificarsi con quella parte dell'umanità che a causa del nostro stile di vita soffre indicibilmente.  Credevo che fosse un modo più naturale e salutistico di alimentarsi.  Tutto qui.  In realtà non immaginavo affatto che quei "piccoli" cambiamenti nella mia vita che pur mi rendevano e mi rendono tuttora una mosca bianca all'interno di una comunità che vive una vita che ho ormai lasciato alle spalle fossero solo un punto di partenza in un lungo viaggio all'interno di me stessa.  In questi mesi ho ripercorso svariate volte la mia vita, rievocando le mie emozioni, le mie paure, le miei gioie.  Ricordi che vanno dal lettino a rete, subito dopo la culla, dove dormivo coperta fin sui capelli da coltri pesantissime, fino ai nostri giorni, fino a ieri, fino ad ora.  E' come se durante tutta la vita passata avessi cercato questa strada, questa che avevo sotto gli occhi ma non riuscivo a trovare.
Mi dicevano che l'assenza di proteine animali modifica il carattere, non immaginavo quanto.  Subito dopo i primi cali di energia (ma saranno stati reali, oppure erano frutto delle mie paure?), l'energia è tornata, molto più di prima.  Al punto che riesco a mantenere tutte le attività già svolte prima (lavoro, palestra quotidiana, casa, cani e cavalli, giardino, lavorazione del vetro, lettura) ma adesso ho una mente più lucida, più pronta.
Sono più calma,ho acquistato senso di ironia e di autoironia, così mi dicono.
Recentemente, mi sono avvicinata alla meditazione, a letture su questo [...]

Leggi tutto l'articolo