IL MOSTRO DELL'ANARCHIA DIETRO L'ISIS

Hanno detto che l'attentato di Parigi è l'anticamera della terza guerra mondiale, che ci aspettano giorni di lacrime e di sangue.
Molti forse resteranno delusi nel sapere che un'altra guerra mondiale è impossibile, poiché i mutamenti politici stanno ponendo le basi per una pace che impedisca alle nazioni di scontrarsi tra loro.
La guerra noi l'abbiamo sempre concepita in modo convenzionale, con due o più eserciti che combattono su opposti fronti.
Ma lo Stato islamico non è una nazione.
Non ha un governo o dei rappresentanti diplomatici.
Non si può fare una guerra contro uno Stato che non esiste e che l'Occidente ha contribuito a creare vendendo armi e munizioni.
Molti allora credono che la fine della logica della guerra tradizionale abbia aperto l'epopea della guerra terroristica.
L'attacco di Parigi, invece, ha dimostrato che non è così: non è stata una dichiarazione di guerra e nemmeno un attacco terroristico, perché chi ha sparato a Parigi probabilmente non aveva nemmeno uno scopo politico o religioso.
La strage parigina non è stata un'azione militare compiuta da lontano, dalla Siria o dall'Iraq, con soldati inviati in territorio nemico per seminare la morte e il terrore.
I carnefici che hanno sparato all'impazzata nei locali parigini erano tutti cittadini francesi o belgi che non si sono nemmeno preoccupati di colpire vittime cristiane e di risparmiare i musulmani.
I terroristi hanno usato la religione come paravento per dare sfogo a una motivazione diversa: il nichilismo.
I carnefici erano criminali delle periferie parigine che, spinti da un finto fervore religioso, hanno voluto dimostrare di disprezzare la società, la vita umana, la loro e quella degli altri.
E' stato quindi un atto nichilistico, anarchico. Un mostro che cova dentro di noi, che cresce nelle stesse città europee, portandolo a compimento e mostrandolo nella sua forma più estrema.
Il terrorismo islamico, in definitiva,  è diventato un fenomeno nichilistico contro cui le nazioni europee per batterlo dovrebbero in teoria rivoltarsi contro se stesse.
             

Leggi tutto l'articolo