IL PANE DELLA VITA

Perciò i Giudei mormoravano di lui perché aveva detto: «Io sono il pane che è disceso dal cielo».
Dicevano: «Non è costui Gesù, il figlio di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai ora dice: “Io sono disceso dal cielo”?» Gesù rispose loro: «Non mormorate tra di voi.
Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
È scritto nei profeti: “Saranno tutti istruiti da Dio”.
Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.
Perché nessuno ha visto il Padre, se non colui che è da Dio; egli ha visto il Padre.
In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna. Io sono il pane della vita.
I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono.
Questo è il pane che discende dal cielo, affinché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che io darò per la vita del mondo è la mia carne».
I Giudei dunque discutevano tra di loro, dicendo: «Come può costui darci da mangiare la sua carne?» Perciò Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, e io in lui.
Come il Padre vivente mi ha mandato e io vivo a motivo del Padre, così chi mi mangia vivrà anch’egli a motivo di me.
Questo è il pane che è disceso dal cielo; non come quello che i padri mangiarono e morirono; chi mangia di questo pane vivrà in eterno».
Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Capernaum.
— (Giovanni 6:41-59 – La Bibbia)   Gesù si era presentato come qualcuno che è “disceso dal cielo”.
Per gli interlocutori di Gesù in quella sinagoga di Capernaum era evidente che Gesù, con quell’espressione, stava indicando un’origine divina che andava oltre la nascita comune a tutti gli uomini.
Non era egli un uomo come tutti gli altri? Essi vedevano davanti a loro un uomo in carne e ossa di cui conoscevano i genitori.
Perché quell’uomo continuava a dire di avere un’origine diversa? Questo li scandalizzava e li irrigidiva ancora di più nella loro incredulità.
Quell’affermazione di Gesù non rispondeva alla loro idea di Messia.
Quelle stesse persone che il giorno prima erano pronti [...]

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