IL PAPIRO DELLA MOGLIE DI GESU': CRITICA DALLA COMUNITA' SCIENTIFICA

ARTICOLI DA LIQUIDA MAGAZINE La comunità scientifica critica il papiro della moglie di Gesù Dopo la presentazione ufficiale al meeting romano dell'Associazione internazionale di studi apocrifi, lo studio di Karen King va incontro alle critiche degli esperti ------------------------------------- Finora Karen King non aveva ancora condiviso con la comunità scientifica la sua scoperta di un nuovo frammento di vangelo apocrifo che proverebbe il legame matrimoniale tra Gesù e Maria Maddalena.
Adesso che quel momento è arrivato, con la presentazione dello studio al meeting romano dell’Associazione internazionale di studi apocrifi, la ricercatrice americana dell’Harvard Divinity School deve fare i conti con le perplessità degli esperti.
Per qualcuno si tratterebbe semplicemente di un falso, altri mettono in dubbio l’interpretazione dell’espressione “mia moglie”, molti criticano la scelta di King di intitolare enfaticamente lo studio “Il vangelo della moglie di Gesù” ponendolo al pari degli altri testi conosciuti come vangeli.
  Pochi giorni fa la studiosa statunitense aveva conquistato le prime pagine dei giornali di tutto il mondo con la notizia della scoperta di un frammento di vangelo apocrifo nel quale, stando alla sua interpretazione, Gesù pronuncerebbe l’espressione “mia moglie”.
“Si tratta ovviamente di una scoperta importante” spiega al New York Times il professor Carl Haolladay della Candler School of Theology dell’Emory University, “ma le circostanze con le quali è venuta alla luce rendono necessaria la massima cautela“.
Nonostante la dottoressa King ribadisca che il frammento non provi il fatto che Gesù fosse sposato, essendo stato scritto con ogni probabilità circa tre secoli e mezzo dopo la sua morte, e che si tratti semplicemente della prova di un dibattito in atto sull’argomento all’interno delle prime comunità di Cristiani, la sua scoperta è finita sui giornali di mezzo mondo sotto al titolo “Gesù era sposato” con tutto un corredo di battute facilmente comprensibili.
LEGGI ANCHE: "Gesù era sposato, e guardate che fine ha fatto" Il professor Darrel Bock del Dallas Theological Seminary ha spiegato che l’espressione “mia moglie” potrebbe essere riferita metaforicamente alla Chiesa in generale, che l’apostolo Paolo definisce nella Bibbia la “sposa” di Cristo.
Il frammento che ha suscitato la sorpresa del mondo accademico è un pezzetto di papiro di 3,5 cm di larghezza per 7,5 cm di lunghezza, scritto in una lingua che King ha ritenuto compatibile con [...]

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